Incredibile ma vero, Piazza Duomo ha resistito all’ignobile infamia di una serie di concerti e spettacoli di danza. E’ ancora lì, tutta integra nel suo splendore. Difficile da credere per chi ha tentato in ogni modo di sabotare una bella vetrina per la nostra città, che ha regalato vitalità ad un luogo di grande valore. I gusti musicali sono molto personali ed eviterò giudizi sul valore degli artisti che si sono esibiti. Ciò che è oggettivo è che, nonostante un inciampo iniziale con l’annullamento del concerto di Arbore e la comprensibile delusione degli spettatori, la rassegna ha avuto un buon successo con spettacoli pieni e gente soddisfatta della cornice monumentale. Quello che è meno comprensibile è che ci sia chi si ostina a sperare che le cose vadano male pur di poter attaccare questa amministrazione. Perché i parmigiani devono saperlo che se il concerto di Battiato o di J-AX fosse andato male qualcuno avrebbe esultato. E invece no, alla faccia di chi vuole male a Parma. Fa quasi sorridere pensare che giovedì discuteremo la mozione presentata dalla minoranza che chiede le dimissioni dell’Assessore proprio per aver voluto che la rassegna si facesse in Piazza Duomo. E pensare che lo stesso segretario del PD Lavagetto aveva sostenuto l’opportunità di valorizzare quella piazza con spettacoli culturali. Ma ai suoi deve essere sfuggito, e via a chiedere le dimissioni di Casa. Se questa è la motivazione più solida che riescono a raccogliere per chiedere delle dimissioni, beh, tanto male poi non abbiamo fatto.

 

 

 

 

foto di Marco Vasini